L'inferno di Oniishibozu è famoso per la sua piscina di fango grigio bollente, la cui superficie ribollente ricorda la testa calva di un monaco, da cui il nome.
L'inferno di montagna prende il nome dal paesaggio montano avvolto nel vapore delle sorgenti termali; inoltre, ospita alcune strutture zoologiche che mostrano animali adattati agli ambienti tropicali delle sorgenti termali.
L'inferno di Kamado è rinomato per la varietà di piscine termali e per le esperienze interattive che offre, permettendo ai visitatori di sperimentare le varie forme delle sorgenti termali.
L'inferno di Oniyama, noto anche come l'inferno dei coccodrilli, ospita numerosi coccodrilli, cui viene fornito un ambiente ideale grazie all'acqua calda delle sorgenti termali.
L'inferno della Pozza Bianca deve il suo nome all'acqua termale color bianco latte; l'ambiente circostante è tranquillo e nella pozza vengono allevati anche pesci tropicali.
L'inferno della Pozza di Sangue è uno degli inferni naturali più antichi del Giappone, famoso per la sua acqua termale di colore rosso vivo, dovuta all'alto contenuto di ossido di ferro.
L'inferno del Tornado è celebre per la sua sorgente termale con eruzioni intermittenti, che possono raggiungere altezze di diversi metri, ed è uno degli otto spettacolari inferni di Beppu.